Mentre noi ci stiamo affannando e, come sempre, non programmiamo prima le cose, ma le facciamo solo se costretti da una imposizione esterna, o da una scadenza, gli Svizzeri da tempo hanno lavorato sugli standard di valutazione delle competenze. Si tratta di un insieme di rubriche delle competenze, cioè un elenco di criteri che vanno applicati alle singole attività didattiche, le abilità che si vanno a verificare. In realtà anche in Italia c'è chi ha lavorato (per esempio nella provincia di Treviso) da tempo in questo campo, ma la cosa bella della Svizzera è che, alla fine, si è giunti a mettersi d'accordo su questi standard, e così tutti gli alunni svizzeri sanno che saranno valutati su questi aspetti, nella lingua di scolarizzazione (lingua 1), nelle lingue straniere (lingua 2), in matematica e nelle scienze naturali. Per nostra fortuna, una di queste "lingue di scolarizzazione" è appunto l'italiano, e così ci è possibile comprendere facilmente se questi standard...
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