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Ma perché ce l'hanno tutti con l'Invalsi? – di Luigi Gaudio

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I risultati dei sondaggi che io stesso ho lanciato sul blog Atuttascuola 2.0 sono per me sconfortanti Infatti la maggior parte dei votanti ha espresso una feroce critica nei confronti dell'Invalsi. Analizziamo i dati dei due sondaggi: Sondaggio n.1 Grafico Sondaggio n.1 Sondaggio n.2 Grafico Sondaggio n.2 Come si vede, circa la metà degli intervistati ritiene che le Prove Invalsi siano inutili e inaffidabili e che non devono mai fare media con i voti presi durante l'anno, perche sono prove calate dall'alto. Io personalmente non condivido tale sfiducia, poiché conosco in prima persona la cura e la disponibilità degli esperti dell'Invalsi, e dei docenti che si prodigano, spesso gratuitamente, per testare le prove. Infatti, sono uno dei più convinti sostenitori della necessità di un Sistema Nazionale di Valutazione, e di un Istituto che faccia i rilevamenti, non solo degli apprendimenti degli studenti. Per me occorrerebbe valutare tutti: i docenti, i dirigenti, le scuole e...

Maturità: i casi disperati … dei docenti - di Luigi Gaudio

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C'era una volta lo stress da maturità. Si diceva "la matura fa paura" e la nostra generazione ha vissuto la notte prima degli esami come uno dei riti di passaggio più traumatici e complicati. Adesso, invece, ad essere stressati sono i docenti. I due casi di cronaca di cui hanno riferito i giornali nelle scorse settimane sono emblematici. Da una parte una docente di Bronte che cerca di passare la versione al figlio, e per questo viene sospesa dalla commissione di maturità (non dal servizio, per fortuna sua). Dall'altra una docente di Palermo, convinta di non avere valutato correttamente i compiti dei candidati agli esami di maturità, si è tagliata le vene tentando il suicidio. Si tratta di casi estremi, ma che dimostrano un disagio sia nella condizione del genitore, sia in quella del docente: un disagio indice di una mancanza di serenità, di consapevolezza del proprio ruolo, che ciascuno di noi svolge certamente con dubbi e  fatiche, ma che non dovrebbe portare a quest...

Abolire il valore legale dei titoli anche per Renzi (PD) - di Luigi Gaudio

Questa volta non solo i Giovani industriali, come il loro rappresentante Jacopo Morelli, ma anche un esponente di spicco, anche se un po' scomodo talvolta, del PD, come Guido Renzi, sindaco di Firenze, a concordare sulla necessità di abolire il valore legale dei titoli. I giovani hanno bisogno non di assicurazioni come c'erano una volta (il posto fisso, il pezzo di carta, ecc...), perché queste, nel confronto con la realtà del mondo del lavoro, si sono rivelate illusioni assolutamente non corrispondenti alla realtà. Possibile che nessuno capisca che un conto era l'Italia che usciva dalla guerra, con determinati problemi sociali, e un altro conto è l'Italia del 2011? Luigi Gaudio se vuoi tenerti informato sulle cose che faccio, sottoscrivi la newsletter gaudio.org in questa pagina web http://www.gaudio.org/news/?p=subscribe&id=1  e conferma l'iscrizione cliccando sulla email di conferma

La matura non fa più paura (e si studia di meno) - di Luigi Gaudio

Da un’ indagine condotta dal portale studentesco studenti.it, in collaborazione con SWG, su oltre 800 maturandi, risulta che il 23% studia meno di un’ora al giorno ed il 29% non più di due-tre ore. Insomma, solo 1 candidato su 4 passa sui libri sei ore al giorno. Questo è quanto pubblicato sul sito Tecnica della Scuola il 13 giugno 2011 da  Alessandro Giuliani. Le considerazioni che ci sentiamo di fare sono le seguenti: N on è vero che questo dipende dal web , ma dal fatto che le prove non sono poi così impossibili e assurde come temono sempre i ragazzi. L’anno scorso il testo di Primo Levi e il saggio breve sulla ricerca della felicita, quello sul ruolo dei giovani nella storia e nella politica, o quello sulla eventualità di presenza della vita su altri pianeti hanno convinto anche i più riottosi della fattibilità dell'esame. Attenti però a non sottovalutarlo, a preparare bene la seconda e la terza prova scritta, e a fare una tesina che non sia un collage raffazzonato dal web, ma ...

Ma il voto in pagella è la stessa cosa della certificazione delle competenze? - di Luigi Gaudio

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Il problema che si è evidenziato quest'anno con la certificazione alla fine dell'obbligo è la contraddizione fra gli esiti delle prove sulle conoscenze e i livelli di competenza raggiunti. In altri termini, alcuni alunni, magari indolenti e incostanti, se non addirittura del tutto assenti o ostili al lavoro scolastico, hanno dimostrato invece, magari, di avere competenze, anche ad un livello avanzato. Ma questo, invece di essere un problema, potrebbe essere una risorsa, qualcosa che mette in crisi l'idea che noi abbiamo di quel ragazzo, totalmente negativo, nullo o inesistente, che però, si scopre, avere delle doti nascoste. Questo mostra un fianco scoperto della nostra scuola, che è brava a bocciare, ma non sempre a promuovere o valorizzare, che talvolta esclude o emargina alcuni, che potrebbero invece essere recuperati. Il punto infatti è come "recuperare" quegli alunni, come interessarli, coinvolgerli, sviluppare le loro capacità, e non come liberarcene, perché...

Le manie di protagonismo dei docenti - di Luigi Gaudio

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Uno dei problemi principali che nega la possibilità di una presenza professionale comune, oltre all'ostacolo persistente del burocraticismo ministeriale, è quella delle manie di protagonismo. La professione del docente, così come quella del dirigente, è una esperienza che esprime il massimo della sua possibilità quando il professionista non punta solo su se stesso, ma su un team di colleghi. Faccio un esempio: ho sempre preparato e realizzato il mio lavoro da solo, ma quando ho provato a confrontarmi con una collega, a progettare, programmare insieme, verifiche, compiti, letture e approfondimenti, questo ha generato un di più per me, e per i miei alunni. Quell'incontro, una volta alla settimana, non è stata una perdita di tempo, benché fosse al di fuori del mio orario di lavoro, e tante sono le incombenze della vita: ma tenerci a questo, così come aderire ad una associazione professionale, dà un respiro nuovo al proprio lavoro: è una proposta culturale che rende il proprio lavo...

Prove invalsi: un’occasione per ristrutturare la scuola - di Enrico Maranzana

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Il dibattito e le resistenze che si sono frapposte all’accertamento delle competenze, curato dell’Invalsi, hanno consentito di rilevare la distanza dei punti di vista dei soggetti in campo, divario originato della confusione che regna nell’amministrazione della scuola. In questo scritto si prospettano alcuni interventi volti a superare la parcellizzazione del gestione e, di conseguenza, a portare a unità il servizio scolastico. Responsabilità ministeriali L’invalsi è un organismo consultivo del MIUR non connesso direttamente con i singoli istituti scolastici. Ne consegue che le sue verifiche, finalizzate al “ progressivo miglioramento e dell’armonizzazione della qualità del sistema di istruzione e di formazione ”,  dovrebbero essere precedute da una comunicazione ministeriale che fornisce alle scuole, vincolandole, l’insieme delle competenze entro cui il valutatore selezionerà quelle da monitorate. Se le indicazioni nazionali del maggio 2010 fossero state concepite in tale ottica,...